Oblomov Edizioni
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Igort e Steiner - Corto Maltese. La casa delle orchidee bianche
Igort e Steiner - Corto Maltese. La casa delle orchidee bianche
Igort e Steiner - Corto Maltese. La casa delle orchidee bianche Igort e Steiner - Corto Maltese. La casa delle orchidee bianche

Igort / Steiner

Corto Maltese La casa delle orchidee bianche


  • Editore: Oblomov Edizioni in co-edizione con Cong SA
  • Anno di uscita: 2026
  • Collana: Herriman
  • Pagine: 80 / Colori
  • Formato: 21,5x30 cm
  • Rilegatura: Cartonato
  • ISBN: 9791281692480
  • Prezzo: € 23,00 Sconto 5% = € 21,85
  • Spese di spedizione gratuite in Italia
  • Prevendita: i volumi saranno spediti dal 03/11/2026, ed in anteprima a Lucca Comics
Steiner scrive e apre porte segrete, Igort interpreta magnificamente un’avventura che rimane fedele al mondo di Corto Maltese.
I due autori rendono omaggio allo spirito originario che mosse Hugo Pratt, in cui avvenimenti storici, romanticismo e avventura si miscelano, contribuendo a rendere immortale la più grande icona del fumetto d’avventura europeo.

Tutto comincia con il rientro di Corto Maltese a Hong Kong, dopo l’incidente ferroviario sul lago delle Tre Frontiere e il ricovero all’ospedale militare giapponese di Harbin, in Manciuria, per le ferite agli occhi. Queste le ultime vicende narrate in Corte Sconta detta Arcana, da cui questa nuova storia prende le mosse.
Hong Kong 1920.
La guerra in Europa è finita, ma il mondo sembra più instabile di prima.
La Cina è divisa tra i signori della guerra. Gli inglesi fingono neutralità. I francesi vendono armi. I giapponesi comprano ufficiali dell’esercito russo. Gli americani comprano tutto. E, in mezzo a tutto questo caos, le triadi prosperano.
E Rasputin improvvisamente ritorna da un viaggio in India che forse non ha mai fatto, portando sotto braccio un Gauguin rubato a Corto.
Al centro della nuova avventura di Corto Maltese, un matematico russo riparato a Hong Kong dopo la rivoluzione bolscevica, esperto di logistica navale, in possesso di informazioni preziose per tutte le potenze affacciate sul Pacifico. Inseguito dai servizi segreti di mezzo mondo, da avventurieri e malfattori, cerca di far sparire le proprie tracce per cominciare una nuova vita.
Ma Rasputin, che comprende il valore delle informazioni in suo possesso, vuole rapirlo per venderlo al migliore offerente…
In questo contesto, i ricordi di una infatuazione adolescenziale vengono risvegliati da una lettera profumata di pesco. La manda Ai Ling Soong, che Corto ha visto l’ultima volta salpare per l’America, quasi vent’anni prima, ancora ragazzina. Il loro legame non è mai sbocciato veramente, eppure…

Igort

Igort, nome d’arte di Igor Tuveri, è personalità poliedrica di artista. Autore prolifico di graphic novel pluripremiati, regista, illustratore ed editore, è anche autore di racconti, romanzi e musiche. È stato il primo occidentale a disegnare un manga in Giappone e ha pubblicato su tutte le più prestigiose riviste italiane e internazionali.
Il suo “5 è il numero perfetto” – il più bel noir italiano mai scritto (Antonio d’Orrico) – è uno dei primi romanzi grafici pubblicati in Europa. Dal fumetto ha tratto, debuttando alla regia, l’omonimo film, con Toni Servillo nei panni del gangster Peppino Lo Cicero. Seguono, nello stesso filone romanzesco, “Fats Waller” e la saga di “Baobab”.
Nutrendosi di lunghe permanenze in Giappone e nei paesi dell’ex Unione Sovietica, si è dedicato per anni al reportage disegnato, di cui è uno degli esponenti più originali nel panorama internazionale: la trilogia dei “Quaderni giapponesi”, “Quaderni ucraini. Le radici del conflitto” e “Quaderni russi. Sulle tracce di Anna Politkovskaja”. Nel novembre del 2022 ha pubblicato “Quaderni ucraini. Diario di un’invasione”, reportage “in diretta” dell’invasione russa in Ucraina, premiato nel 2024 con il prestigioso MoCCA Arts Fest Award of Excellence della Society of Illustrators, ultimo dei riconoscimenti che gli sono stati tributati nella sua lunga carriera. Le sue “Lezioni di fumetto” vantano un enorme seguito sul suo canale YouTube e sui social.

Marco Steiner ha collaborato con Hugo Pratt completando la novellizzazione di “Corte Sconta detta Arcana” (Einaudi). È autore di numerosi romanzi sul tema del viaggio e dell’avventura, fra questi, “Oltremare” (Sellerio), vincitore del Premio Emilio Salgari e “Nella musica del vento” (Salani). Ha collaborato con il fotografo Gianni Berengo Gardin (Rizzoli-Lizard), con i disegnatori Josè Muñoz, Nicola Magrin, Giovanni Robustelli, Danijel Zezelj. Ha co-sceneggiato il film “Hugo in Argentina” del regista Stefano Knuchel. Il suo “Corto Maltese e Irene di Boston” (Cong Edizioni), romanzo con illustrazioni di Pratt, è diventato uno spettacolo teatrale con le musiche di Francesco Cafiso.

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